Che ne dite di cominciare facendo le presentazioni?
Vabbè, io di me qualche cosa già ti ho detto …
Ora tocca a te.
Scrivi quello che vuoi di te: quello che provi in questo momento … qualche cosa che faccia capire chi sei o come sei … quello che ti piace o non ti piace …
Ed ora, dimmi:
un film che hai visto e che ti ha fatto impazzire (e perché)

la canzone che ti piacerebbe aver scritto tu, una di quelle “mitiche”

se sai leggere, un libro che hai avuto il coraggio di leggere tutto intero e che ti è piaciuto.
ciao ciao ciao!!!
dr

Ciao, amico di oggi.
Hai raccontato una storia di dolore, la tua … la vostra.
Il dolore che si prova quando la vita sembra volerti strappare via qualcuno che ami, che ti è stato vicino in tutti questi anni.
E tu soffri, non capisci.
Non capisci perché quel Dio che preghi non fa niente.
Non capisci perché lui che era così credente, perché lui che non ha fatto nulla di male ora sta per morire.
Nemmeno io capisco, amico mio.
Non voglio fingere di aver letto in un libro una risposta alla tua angoscia.
Purtroppo si muore, si muore anche malamente, nella sofferenza.
E Dio? E Dio? E Dio?
Ti posso solo dire che ti sono vicino. Che pregherò accanto a te e alla tua famiglia.
Pregherò Dio perché vi conceda quella consolazione e quella serenità che meritate. Chiederò che abbiate la forza di rimanere accanto a chi soffre fino alla fine.
Sono un cristiano, caro amico, e credo che più forte del dolore ci sia l’amore fraterno, che dopo il buio ci sia la luce, che dopo la sofferenza e la morte ci sia la felicità, quella eterna.
Ciao e coraggio!
dr
Ecco cosa è venuto fuori dai vostri commenti:

FAMIGLIA 162; SALUTE 132; AMICI 128; AMORE 104; STUDIO 89; DENARO 63; LAVORO 47; FORTUNA 36; SESSUALITA' 33; RELIGIONE 25; POLITICA 14.
Due considerazioni, una felice l'altra triste.
Quella felice: leggere dell'importanza per voi della famiglia. Forse da un'adolescente uno si aspetterebbe un poco più di "ribellione", ma credo sia bello sentirvi legati alle vostre radici e a chi vi vuole bene.
Quella triste: la salute al secondo posto??? "L'importante è la salute!" E' la frase che ripeteva sempre mia nonna che a 70 anni era piena di dolori e di acciacchi. Ma come si fa a pensare con preoccupazione alla salute a 14-15 anni?
Ragazzi ... ma quanto siete vecchi?
Ciao, dr
ABBIAMO DISCUSSO:

1. Eluana: qual è il confine tra la vita e la morte
Umanamente, non si può che provare comprensione per un caso del genere.
Ad un certo punto, qualcuno ha deciso che quella di Eluana non fosse più una vita degna di essere vissuta. Non si vedevano relazioni, non si vedevano reazioni, troppa fatica e troppa incertezza senza nessuna prospettiva.
Le speranze di guarigione non c'erano (almeno non secondo il buon senso ordinario).
La vita di Eluana e dei suoi familiari era ormai una vita infelice.
Meglio a questo punto una sofferenza immediata, improvvisa, che una sofferenza che dura anni.
Quello che è stato fatto ad Eluana viene visto come gesto di "umanità".
Il cristianesimo sostiene che sulla vita e sulla morte non si possa decidere. Sono beni troppo alti perché qualcuno possa stabilire quando vale la pena o meno. Questo significa affermare che la vita appartiene a Dio. All'uomo la vita è stata affidata perché ne abbia cura, perché la sostenga, perché la migliori.
La medicina oggi ha fatto passi da gigante e, in certi casi, rischia di far soffrire inutilmente le persone invece che di aiutarle a vivere con dignità.
Ogni caso di malattia va considerato singolarmente, ma se la vita ha un suo corso, non tocca a nessun uomo sospenderla.
La felicità va cercata nella vita, ma non è un criterio per decidere se la vita ha una sua dignità o meno.
2. Padre a 13 anni: uso della sessualità
Il problema è quello di capire quale funzione abbia la sessualità nella coppia.
Il sesso è soltanto una cosa che "si può" o "non si può" fare?
In questo caso, è evidente che noi abbiamo la nostra libertà e quindi la questione è semplice:
se non c'è violenza, se non c'è costrizione, se entrambi sono consenzienti ... fanno quello che vogliono.
Saranno loro due a decidere se il sentimento che li lega è sufficiente per giustificare il rapporto sessuale:
se per loro va bene essersi appena conosciuti in un locale, oppure c'è bisogno di una conoscenza più lunga ...
Il cristianesimo dà alla sessualità un fine diverso: completare in modo definitivo l'unione di vita, psicologica, esperienziale, spirituale della coppia. La coppia è "pensata" da Dio, per questo l'uomo e la donna devono fare la massima attenzione a tutti gli aspetti dell'amore, anche a quello fisico.
Ecco perché allora diventa importante che la sessualità venga vissuta nella coppia che si sente stabile, duratura, convinta al punto da sentirsi uniti "per sempre".
E tu che ne pensi?
Quali altri argomenti potresti proporre per un approfondimento simile?
dr
INDAGINE SUI VALORI

I valori rendono la vita degna di essere vissuta, anzi sono ciò per il quale tu saresti disposto, se fosse necessario, a dare la tua vita.
Ecco di seguito alcuni famosi valori. Mettili in ordine dal più importante al meno importante.
Dei primi tre vorrei però che mi dicessi anche perché sono i più importanti.
STUDIO, LAVORO, DENARO, RELIGIONE, FAMIGLIA, FORTUNA, SESSUALITA’, SALUTE, AMICIZIA, POLITICA, AMORE.
Io farò poi il lavoro di mettere insieme i vostri voti per fare un’unica classifica.
Buon Lavoro.
Ciao
dr
Non si poteva non parlarne. L'ho fatto con molti ragazzi, anche se è stato davvero difficile, dopo l'indigestione di parole, immagini, discussioni e litigi in televisione e nei media.

Lascio da parte le precisazioni etiche, sociali e personali che di volta in volta venivano tirate in ballo nelle discussioni.
Mi limito ad imprimere alcuni semplici pensieri ... quelli che mi rimangono, inviandoli ai destinatari di questi pensieri ... dovunque siano e anche se non mi ascoltano.
Ad Eluana dico "riposa in pace nella Gioia che hai incontrato al fondo del tuo Calvario. Nella fede ti so felice, questa volta in modo perfetto, questa volta per sempre".
Al papà dico "che Dio ti benedica! Non certo per aver concluso con ragione la tua battaglia - che non condivido -, piuttosto perchè hai avuto il coraggio di pensare e decidere alla luce del sole. Perché non hai scelto scorciatoie, come altri al tuo posto, ma hai messo in discussione le tue convinzioni, nel rispetto di tua figlia e della società nella quale vivi".
A tutti i cittadini italiani dico "attenzione ora a pensare ad una legge nella quale si dia il potere a qualcuno di decidere sulla vita di un altro, sulla sua felicità, sulla sua dignità. Questo qualcuno può essere il padre, il medico, un parente stretto, un giudice ... chiunque. Non sta a noi disquisire sulla qualità della vita degli altri, al limite dobbiamo cercare di migliorarla e capire quando non vi è più vita ... non di più, secondo me".
Ai cristiani dico "a noi non basta la legalità. A noi tocca di più, tocca
dr
Piccola aggiunta, copiata da "Sorrisi e Canzoni TV", n. 6/2009, pag. 10 (per la serie, non ci vuole tanto per informarsi un poco):
Patrizia Romito è docente universitaria e autrice di "Un silenzio assordante. La violenza occulta su donne e minori", edito da Franco Angeli.
Lo stupro è legato all'immigrazione?
- No. Le ricerche dimostrano che in Italia le violenze ad opera di immigrati sono un'esigua minoranza. L'80 % degli abusi si crea sul posto di lavoro, a scuola o tra le mura di casa. Però tutto questo trova sui media uno spazio esiguo"
Meditate gente, meditate.
dr
L'argomento è molto antipatico, lo so, ma non posso fare a meno di pensarci, anche perché è uno degli argomenti più di grido in questi giorni.
Tutti abbiamo in mente il racconto dei quattro rumeni, del furto e dello stupro ai danni dei due fidanzati di Guidonia.

Tutti abbiamo visto la folla inferocita fuori della caserma dei carabinieri, quando gli arrestati sono usciti, urlare, minacciare, prendere a calci le macchine e inveire contro i delinquenti.
Ma ho il "vizio della memoria" e non ce la faccio a dimenticare.
Ricordo la ragazza stuprata nella notte di capodanno, a Roma, nel bel mezzo della festa.

Penso che "lui" ora è ai domiciliari, se ne sta a casa sua. Certo, lui è reo confesso, è di famiglia “normale” ed è incensurato.
Che dire? Mah, che forse essere stuprati da un italiano fa meno male? Ai quattro rumeni daranno i domiciliari? Non credo ... e poi in realtà i quattro avevano già commesso altri furti quindi ... sono più cattivi. Vaglielo a dire alla ragazza del capodanno di Roma e chiedile come vivrà i prossimi capodanno ...
Ho anche il "vizio del pensiero". Io sono un uomo, un maschio. Vorrei che fossero per prime le donne a ribellarsi.
Mi fa arrabbiare il fatto che ci vogliono far pensare che il problema sia quello degli stranieri. Mi fa arrabbiare il fatto di vivere in un paese dove se uno stupra una ragazza e poi dice di aver fatto una leggerezza, di aver commesso un errore, possa tranquillamente aspettare il giudizio fuori dalla galera.
Ma poi continuo a pensare, a riflettere.
Ed osservo le donne che vedo attorno a me. Non dico quelle di tutti i giorni, quelle "comuni".
Intendo quelle famose, quelle che finiscono in tv, quelle che si guadagnano le pagine dei giornali, ovvero l'adorazione degli uomini e l'invidia delle donne. Quelle che vanno al Grande Fratello o che allietano le cene di chi mangia davanti al televisore.




E allora mi viene da pensare che una cultura che produce questi modelli di donna è la stessa che produce maschi stupratori.
E alle donne, vere vittime di tutto ciò, non mi resta che un tragico augurio: "Se proprio vi devono stuprare, sperate che sia straniero, così almeno avrete la soddisfazione di vederlo punito severamente e, se vi va bene, addirittura linciato!"
dr
Leggetevi questa notizia: un tale di New York è stato seppellito con il suo cellulare nella bara.
Vedova e figli continuano a pagare la bolletta per cui la segreteria rimane attiva ed ogni tanto gli fanno una telefonata per raccontargli qualche cosa.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_846501897.html
Non so cosa dire.
Se essere contento, perché in questo modo il morto rimane vivo nella finzione dei parenti.
Se provare compassione per i familiari, che non riescono a staccarsi dal morto.
Se sperare che il morto risponda almeno una volta alle chiamate, spiegando loro cosa sia la vita eterna.


E tu, con cosa ti farai seppellire?
dr
Ecco l'ultima parte, quella che riguarda il New Age.
Ovviamente oltre che a scaricare il materiale sarebbe bello ricevere qualche vostro commento. E' facile, è sufficiente fare clic sulla parolina "commenti" che trovate qua di seguito ed andare avanti.
Ciao e buon lavoro
dr
nella
Cara R.,
ho scritto già una volta del tuo paese, il Nord-Kivu nella Repubblica Democratica del Congo e avevo messo come titolo “Echissenefrega”. Perché nei giornali, in giro, fra i ragazzi, nessuno ne sapeva niente … e a nessuno interessava in fondo saperne niente.
Altre notizie sono più piccanti, interessanti, si fa più bella figura a parlarne.
Fino a ieri. Finché abbiamo saputo che la tua famiglia, quella parte ancora in Africa, è dispersa o sterminata.
Allora ci siamo accorti che le immagini nei telegiornali per qualcuno sono vere. Ci siamo accorti che ci sono cose molto più importanti che sapere chi è la “talpa”. Ci siamo accorti che una nostra vicina di banco ha una lunga storia … anche di dolore.
Purtroppo non sappiamo bene cosa dirti.
Ci dispiace, per il tuo dolore.
Ci dispiace per le colpe, dirette e indirette, che il mondo occident
Ci dispiace perché siamo ignoranti e non vogliamo vedere che dietro ogni straniero c’è una storia, alle volte anche molto difficile.
E ti siamo vicini. Per quello che possiamo, per quello che siamo.
dr
http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa.asp?id=1865
"La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila"
(Madre Teresa di Calcutta)
"Mi sento solo, sempre chiuso dentro una morsa che mi stringe.
Chiedo aiuto ma nessuno mi sente: i miei sono troppo impegnati a litigare tra di loro per accorgersi di me.
Anche la scuola, a cui tenevo tanto, sta andando male.
Non ce la faccio più ..."
(Giampiero, 14 anni)
Ecco la seconda parte degli appunti per gli studenti dell'ISSR.
C'è la parte sui Pentecostali e sui Testimoni di Geova.
Spero sia possibile scaricarla, altrimenti avvisatemi a lezione.
Ciao
dr
Nord-Kivu, Repubblica Democratica del Congo, Africa centrale, terra, universo.
In guerra civile da anni, in questi ultimi mesi hanno ripreso a spararsi (una tregua oggi), migliaia di sfollati.
Gente che muore e rimane senza casa!
Echissenefrega!!!
Abbiamo cose più importanti da sentire in televisione, come che
fine hanno fatto al processo i due ex-innamorati ai quali, insieme al loro amico, è sfuggito di mano un giochetto erotico ...
PS: se comunque alla fine a qualcuno interessa qualcosa clicca qui sotto
http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=1852
Dei due ex e del loro amico non vi faccio alcun link, basta aprire i giornali, accendere la tele, guardare Bruno Vespa ...
Ancora commenti alla frase di Max sulla “generazione di smidollati”. Eccoli di seguito, a voi i commenti:
“Max quando dice che siamo una massa di smidollati secondo noi sbaglia, però in alcuni momenti lo potremmo sembrare”
“Secondo me hai dato troppo la colpa ai giovani”
(1 E ig)
“Forse non è proprio una frase stupida, è che alcuni lo fanno per farsi vedere, per sentirsi grandi. Però non siamo tutti così e quindi non siamo tutti smidollati”
“Non è vero che siamo smidollati. Ci preoccupiamo dei problemi che ci interessano, perché siamo troppo piccoli per i problemi da adulti”
“Siamo d’accordo, perché non riusciamo a farci sentire sulle nostre opinioni e ci facciamo schiacciare dagli altri”
“Noi siamo pienamente d’accordo. In questa generazione nessuno pensa più con la propria testa”
“E’ vero, perché tutti pensano a divertirsi, ogni persona pensa a modo suo”
“Secondo noi solo chi si fa condizionare è una persona smidollata, cioè la maggior parte della nostra popolazione, mentre chi pensa con la propria testa è una persona responsabile”
(1 A e)
“La mia generazione non ha intenzione di lottare. La verità è che siamo una massa di smidollati” (Max, 17 anni)
Non siamo d’accordo con Max, perché non siamo smidollati ma vogliamo goderci la vita. E, visto che si vive una sola volta, meglio farlo con stile.
Secondo noi Max non ha del tutto ragione, anche perché non bisogna fare di tutte le erbe un fascio e poi per conquistare le cose bisogna lottare, non ci viene tutto regalato.
Sei un […] Secondo noi siamo una generazione di fenomeni.
A parer mio è parzialmente vero quello che dice Max, perché effettivamente noi adolescenti non abbiamo molti ideali, ma in compenso abbiamo la massificazione.
Tutti pensiamo a vestirci bene e all’apparire, senza curarci di ciò che ci circonda, che, pure essendo avvenimenti a noi lontani, ci riguardano perché condizionano anche il nostro futuro, ma ovviamente bisogna anche divertirsi.

Cara Chiesa,
secondo noi giovani hai dei pro e dei contro.
Da una parte aiuti molte persone, in molti ambiti diversi, sei un riferimento per molte persone anziane, che vedono in te un luogo di preghiera, di ritrovo, di fede e speranza. Vieni utilizzata come forma di conforto, quando servi.
Ma abbiamo alcune osservazioni negative e domande da farti.
Andare in chiesa alla domenica mattina è una perdita di tempo, se uno vuole credere non deve per forza fare tutte le cose che tu dici.
Non è giusto che molte figure ecclesiastiche predicano bene e razzolano m
Come è possibile che si parli della pedofilia dei preti? Come è possibile che persone che hanno dato la loro vita a Dio possano toccare e volere dei ragazzi? Come ti comporti quando si accusano delle persone della chiesa di questi atti? Come ti difendi?
E poi riguardo alla povertà e ai soldi: ma i soldi delle offerte durante la celebrazione delle messe arrivano veramente alle persone bisognose?
E ancora: perché non permetti ai tuoi preti e alle tue suore di sposarsi?
Alle volte poi utilizzi la tua influenza sulle persone per motivi sbagliati, che non c’entrano nulla con la chiesa e i suoi messaggi.
Infine: ma esiste veramente Dio? Vorrei tanto crederci ma non riesco, perché non ho nessuna prova della sua esistenza.
(5Bm)